<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Nero di Seppia</title>
	<atom:link href="http://nerodiseppiablog.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://nerodiseppiablog.com</link>
	<description>Ricette di sapori indelebili.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 21:15:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='nerodiseppiablog.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://1.gravatar.com/blavatar/fe62efc447e7b687d126b5a8c096a346?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>Nero di Seppia</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://nerodiseppiablog.com/osd.xml" title="Nero di Seppia" />
	<atom:link rel='hub' href='http://nerodiseppiablog.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Quiche di asparagi e ricotta</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/05/14/quiche-asparagi-ricotta/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/05/14/quiche-asparagi-ricotta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 09:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Light]]></category>
		<category><![CDATA[Pizze, focacce & co]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti e piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariano]]></category>
		<category><![CDATA[veloce]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[quiche]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=1022</guid>
		<description><![CDATA[Maggio a Bruxelles. Una primavera che si fa aspettare, che esplode improvvisa sui rami degli alberi e poi scappa di nuovo. Ma non senza lasciarci qualche piccolo dono delizioso, per gustare meglio l’attesa del suo ritorno. Parlo di fave, piselli &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/05/14/quiche-asparagi-ricotta/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=1022&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Maggio a Bruxelles. Una <strong>primavera</strong> che si fa aspettare, che esplode improvvisa sui rami degli alberi e poi scappa di nuovo. Ma non senza lasciarci qualche piccolo dono delizioso, per gustare meglio l’attesa del suo ritorno. Parlo di fave, piselli e, per la ricetta di oggi, di <strong>asparagi</strong>. Buonissima in questo periodo dell’anno, la quiche che vi propongo si può preparare anche in inverno, sostituendo il mazzo fresco con una crema di asparagi. Ne ho vista una che sembra ottima sul sito di Cassandra, e attraverso il sito CoupoNation si può avere anche un piccolo sconticino che non fa mai male. Per chi fosse interessato, il codice si può ottenere <a id="yui_3_7_2_1_1368518526837_6611" title="CoupoNation codice sconto Cassandra" href="http://www.cuponation.it/cassandra-codice-sconto" target="_blank">qui</a>. Ma ecco infine la ricetta!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1023" alt="quiche asparagi" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/05/quiche-asparagi.jpg?w=640"   /><span id="more-1022"></span></p>
</div>
<div><em>Ingredienti per 1 quiche</em></div>
<div>- pasta sfoglia, <strong>1 rotolo</strong></div>
<div>- ricotta mista, <strong>250g</strong></div>
<div>- uovo, <strong>1</strong></div>
<div>- asparagi fini, <strong>1 mazzo o 1 vasetto di crema di asparagi</strong></div>
<div>- parmigiano grattugiato, <strong>2 cucchiai colmi</strong></div>
<div>- cipolla rossa,<strong> 1</strong></div>
<div>- sale e pepe</div>
<div>- noce moscataSrotolate la sfoglia in una teglia e bucherellatela con una forchetta. Lasciatela riposare un momento. Nel frattempo, lavate e asciugate gli asparagi. Rimuovete la parte finale del gambo, poi affettateli molto finemente mantenendo le punte intere. Ripassateli in padella insieme alla cipolla affettata molto finemente, con un filo d&#8217;olio e qualche cucchiaio d&#8217;acqua, facendoli stufare fino a quando non diventano teneri, aggiungendo poca acqua man mano qualora fosse necessario. Intanto, in una ciotola unite l&#8217;uovo grossolanamente sbattuto, la ricotta, il parmigiano, una bella grattata di noce moscata, sale e pepe. Appena sono pronti, unite al composto anche gli asparagi e mescolate bene il tutto. Versate il ripeno dentro la sfoglia, richiudete i bordi e infornate a forno caldo a 200 gradi per una mezzoretta, o fino a quando la sfoglia non risulti bella doratina. Sfornate, lasciate intiepidire e gustate con un&#8217;insalata. Ottima anche fredda <img src='http://s1.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/1022/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/1022/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=1022&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/05/14/quiche-asparagi-ricotta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/05/quiche-asparagi.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">quiche asparagi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Linguine con le uova di pesce al profumo di limone</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/04/27/linguine-con-le-uova-di-pesce-al-profumo-di-limone/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/04/27/linguine-con-le-uova-di-pesce-al-profumo-di-limone/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 22:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Uova di pesce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=1014</guid>
		<description><![CDATA[Da bambina le uova di pesce mi facevano impressione. C&#8217;era qualcosa di disturbante in tutti quei piccoli pallini che scrocchiavano sotto i denti, mentre imaginavo di masticare branchi interi di fauna sottomarina. Con qualche annetto di più e un palato &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/04/27/linguine-con-le-uova-di-pesce-al-profumo-di-limone/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=1014&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da bambina le <strong>uova di pesce </strong>mi facevano impressione. C&#8217;era qualcosa di disturbante in tutti quei piccoli pallini che scrocchiavano sotto i denti, mentre imaginavo di masticare branchi interi di fauna sottomarina. <strong>Con qualche annetto di più e un palato molto più audace</strong>, ho riscoperto questa rara meraviglia della nostra tradizione gastronomica, e oggi ve la propongo alla mia maniera. <strong>Una boccata di mare</strong>, delicata e intensa allo stesso tempo. </p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/20130428-001535.jpg"><img src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/20130428-001535.jpg?w=640" alt="20130428-001535.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><span id="more-1014"></span></p>
<p><em>Ingredienti per 2 persone</em><br />
- uova di merluzzo (o altro pesce), <strong>2 sacche piccole o 1 grande</strong><br />
- pomodorini Pachino, <strong>una decina</strong><br />
- vino bianco secco, <strong>1 bicchiere</strong><br />
- cipolla, <strong>1</strong><br />
- aglio, <strong>1 spicchio</strong><br />
- acciughe sott&#8217;olio, <strong>2</strong><br />
- limone bio, <strong>1</strong><br />
- peperoncino<br />
- sale<br />
- pepe nero macinato fresco<br />
- olio evo<br />
- prezzemolo</p>
<p>Fate soffriggere dolcemente in un&#8217;ampia padella la cipolla tritata e lo spicchio d&#8217;aglio schiacciato, insieme a due cucchiai d&#8217;olio, le acciughe spezzettate e il peperoncino privato dei semi tritato. Appena la cipolla sarà ben appassita e morbida, unite le sacche di uova di pesce precedentemente sciacquate e asciugate, poi tagliate a pezzetti. Fate insaporire per un minuto a fuoco vivo, poi unite i pomodorini lavati, asciugati e tagliati in quarti. Fate andare ancora un minuto, poi sfumate col vino bianco. Mentre l&#8217;alcol evapora, spezzettate le uova con una spatola di legno. Eliminate le membrane delle uova e lo spicchio d&#8217;aglio. Spegnete il fuoco appena i pomodorini saranno morbidi e il sugo ristretto -ma non troppo- poi unite al sugo il prezzemolo e le scorze del limone grattuggiate. Regolate di sale e pepe.  Lessate le linguine e scolatele al dente, poi ripassatele in padella con il sugo, aggiungendo l&#8217;acqua di cottura della pasta se necessario. Servite con un filo d&#8217;olio crudo.</p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/20130428-004901.jpg"><img src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/20130428-004901.jpg?w=640" alt="20130428-004901.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/1014/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/1014/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=1014&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/04/27/linguine-con-le-uova-di-pesce-al-profumo-di-limone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/20130428-001535.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">20130428-001535.jpg</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/20130428-004901.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">20130428-004901.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Fantasia di carote arrostite</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/04/20/fantasia-di-carote-arrostite/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/04/20/fantasia-di-carote-arrostite/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 11:14:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Light]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariano]]></category>
		<category><![CDATA[veloce]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[bio]]></category>
		<category><![CDATA[carote gialle]]></category>
		<category><![CDATA[Carote viola]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=1006</guid>
		<description><![CDATA[Da quando sono a Bruxelles ho scoperto una miriade di tuberi assurdi, di ogni colore, forma e misura. E per quanto qui vengano assolutamente date per scontate, sono rimasta colpita dalla varietà di carote variopinte che anima i mercati locali. &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/04/20/fantasia-di-carote-arrostite/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=1006&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando sono a Bruxelles ho scoperto una miriade di <strong>tuberi assurdi, di ogni colore, forma e misura</strong>. E per quanto qui vengano assolutamente date per scontate, sono rimasta colpita dalla varietà di carote variopinte che anima i mercati locali. Incuriosita, ne ho acquistate un po&#8217;: viola, gialle e arancioni. Ecco come le ho preparate.</p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/carote.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1008" alt="carote gialle, viola, arancioni" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/carote.jpg?w=640"   /></a></p>
<p><em><span id="more-1006"></span>ingredienti per 2 persone</em><br />
- carote gialle bio, <strong>2</strong><br />
- carote viola bio, <strong>2</strong><br />
- carote arancioni bio, <strong>2</strong><br />
- salvia, <strong>qualche fogliolina</strong><br />
- aglio, <strong>2 spicchi</strong><br />
- semi di coriandolo, <strong>a piacere</strong><br />
- aceto balsamico spray<br />
- sale e pepe nero macinato fresco<br />
- olio evo</p>
<p>Lavate le carote e non spellatele (solo se sono bio, altrimenti eliminate la buccia). Eliminatene le estremità, poi tagliatele per la lunghezza in 4 o 8 parti a seconda delle dimensioni delle carote. Schiacciate gli spicchi d&#8217;aglio e lasciateli in camicia. Mettete le carote in una teglia/leccarda rivestita di carta da forno, insieme alla salvia, l&#8217;aglio, i semi di coriandolo e una macinata di pepe. Irrorate con un filo d&#8217;olio e spruzzate con l&#8217;aceto balsamico. Infornate a 200 gradi per 25 minuti. Sfornate, salate e servite calde.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/1006/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/1006/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=1006&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/04/20/fantasia-di-carote-arrostite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/04/carote.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">carote gialle, viola, arancioni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Zuppa asiatica con gamberi e coriandolo</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/03/19/zuppa-asiatica-gamberi-coriandolo/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/03/19/zuppa-asiatica-gamberi-coriandolo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 14:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Light]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[zuppe]]></category>
		<category><![CDATA[asiatica]]></category>
		<category><![CDATA[coriandolo]]></category>
		<category><![CDATA[gamberi]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=999</guid>
		<description><![CDATA[La settimana scorsa ho acquistato un set di meravigliose ciotoline &#8220;made in Japan&#8221;. Quale scusa migliore se non quella di inaugurarle, per preparare una deliziosa zuppettina asiatica? Perfetto per scaldare questo colpo di coda tardo-invernale che ha invaso l&#8217;Europa, questo &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/03/19/zuppa-asiatica-gamberi-coriandolo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=999&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La settimana scorsa ho acquistato un set di meravigliose <strong>ciotoline &#8220;made in Japan&#8221;</strong>. Quale scusa migliore se non quella di inaugurarle, per preparare una deliziosa zuppettina asiatica? Perfetto per scaldare questo colpo di coda tardo-invernale che ha invaso l&#8217;Europa, questo piatto è <strong>leggero ma nutriente</strong>. Per renderla una pietanza unica più sostanziosa, unite alla zuppa dei vermicelli di soia; oppure, se volete coccolarvi con una bella cenetta tematica, completate il pasto con questi deliziosi <a title="Har gow – dim sum di gambero – ravioli al vapore" href="http://nerodiseppiablog.com/2012/11/05/har-gow-dim-sum-di-gambero-ravioli-cinesi-al-vapore/" target="_blank"><strong>ravioli di gambero al vapore</strong></a>. Enjoy!</p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/03/zuppa-asiatica.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1000" alt="Zuppa asiatica gamberi e coriandolo" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/03/zuppa-asiatica.jpg?w=640"   /></a></p>
<p><em><span id="more-999"></span>Ingredienti per 4 persone</em><br />
- carote, <strong>2</strong><br />
- sedano, <strong>1 costa</strong><br />
- cipolla piccola, <strong>1</strong><br />
- chiodi di garofano, <strong>2</strong><br />
- aglio, <strong>1 spicchio</strong><br />
- zenzero fresco tritato, <strong>2 cucchiaini</strong><br />
- coriandolo fresco,<strong> 1 mazzetto</strong><br />
- acqua fredda,<strong> 1.5 litri</strong><br />
- peperone rosso,<strong> 1/2</strong><br />
- gamberi crudi decorticati, <strong>16</strong><br />
- salsa di soia, <strong>1 cucchiaio</strong><br />
- olio di sesamo, <strong>1 cucchiaio</strong><br />
- sale<br />
- pepe nero macinato fresco<br />
- erba cipollina tritata, <strong>2 cucchiaini</strong><br />
- funghi shitake (facoltativi)<br />
- vermicelli di soia (facoltativi)</p>
<p>In una pentola, mettete 1 carota e la costa di sedano a pezzi, la cipolla tagliata in 4 e incisa con i chiodi di garofano, lo spicchio d&#8217;aglio e dello zenzero tritati, un po&#8217; di coriandolo (tenendone da parte un altro po&#8217; per decorare alla fine), sale e pepe. Coprite con 1,5 l di acqua fredda e portate a bollore, poi abbassate la fiamma e cuocete per 30 minuti. Alla fine, filtrate il brodo, rimettetelo sul fuoco e riportate a bollore. Aggiungete l&#8217;altra carota e il peperone rosso tagliati a julienne e i gamberi interi. Dopo un paio di minuti spegnete, aggiungete la salsa di soia, l&#8217;olio di sesamo e servite con coriandolo ed erba cipollina tritati. Se vi piacciono, unite anche qualche fungo shitake precedentemente rinvenuto in acqua, e magari dei vermicelli di soia per rendere il piatto piu&#8217; sostanzioso.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/999/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/999/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=999&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/03/19/zuppa-asiatica-gamberi-coriandolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/03/zuppa-asiatica.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Zuppa asiatica gamberi e coriandolo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Un Gallo in cucina intervista la Seppiolina</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/03/04/un-gallo-in-cucina-intervista-la-seppiolina/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/03/04/un-gallo-in-cucina-intervista-la-seppiolina/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 13:52:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nero su bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Riso e risotti]]></category>
		<category><![CDATA[gallo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[nero di seppia]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=994</guid>
		<description><![CDATA[No, lo zio Tobia qui non c’entra. Ma nel mare del web, ricco e imprevedibile, può capitare che una Seppiolina incontri addirittura un Gallo. E se questo Gallo, poi, ha una passione particolare per risi, risotti e risate, capita anche &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/03/04/un-gallo-in-cucina-intervista-la-seppiolina/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=994&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>No, lo zio Tobia qui non c’entra. Ma nel mare del web, ricco e imprevedibile, può capitare che una Seppiolina incontri addirittura un <strong><a title="Un Gallo in cucina su Facebook" href="http://www.facebook.com/ungalloincucina" target="_blank">Gallo</a></strong>. E se questo Gallo, poi, ha una passione particolare per risi, risotti e risate, capita anche che ci scappi l’<strong>intervista</strong>. Quindi, se volete scoprire qualcosina in più sulla sottoscritta, non vi resta che <a title="Una Seppiolina a Bruxelles" href="http://www.chicchiricchi.com/public/blog/Doriana-Manzella-una-seppiolina-a-Bruxelles" target="_blank"><strong>cliccare qui e assaporare la nostra chiacchierata</strong></a>. Buona lettura!</p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/03/intervista-riso-gallo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-995" alt="intervista riso gallo" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/03/intervista-riso-gallo.jpg?w=640&#038;h=327" width="640" height="327" /></a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/994/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/994/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=994&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/03/04/un-gallo-in-cucina-intervista-la-seppiolina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/03/intervista-riso-gallo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">intervista riso gallo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Risotto radicchio e taleggio</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/25/risotto-radicchio-e-taleggio/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/25/risotto-radicchio-e-taleggio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 14:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariano]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[radicchio]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>
		<category><![CDATA[taleggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=987</guid>
		<description><![CDATA[Ah, il Taleggio&#8230; Con quella sua pungente e caratteristica nota olfattiva di piede sudaticcio. Un aroma indelebile, nella memoria e nel frigorifero, che pervade la cucina ogni qualvolta lo si apra. Chiamatelo masochismo, o anche deviazione, ma faccio parte di &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/02/25/risotto-radicchio-e-taleggio/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=987&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, il <a title="Taleggio - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Taleggio_%28formaggio%29" target="_blank"><strong>Taleggio</strong></a>&#8230; Con quella sua pungente e caratteristica nota olfattiva di <strong>piede sudaticcio</strong>. Un aroma <strong>indelebile</strong>, nella memoria e nel frigorifero, che pervade la cucina ogni qualvolta lo si apra. Chiamatelo masochismo, o anche deviazione, ma faccio parte di quella categoria di persone che per orientarsi nell’acquisto di un <strong>formaggio</strong> nuovo, sceglie l’infallibile criterio del <strong>“più puzza, più sarà buono”</strong>. E se a questo accoppiate il gusto amarostico del <strong>radicchio</strong>, re delle tavole di stagione, un buon <strong>riso</strong> di qualità e un bel bicchiere di vino rosso, forse a quel punto troverete <strong>un valido motivo per l’esistenza dell’inverno</strong>.</p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/risotto-salsiccia-radicchio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-988" alt="Risotto radicchio e taleggio" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/risotto-salsiccia-radicchio.jpg?w=640"   /></a></p>
<p><i><span id="more-987"></span>Ingredienti per 4 persone</i><br />
- cipolla, <strong>1 piccola</strong><br />
- riso Carnaroli superfino o Vialone Nano, <strong>4 tazzine da caffè colme + 1 per la pentola (circa 350g)</strong><br />
- radicchio di Chioggia, <strong>1/2</strong><br />
- taleggio D.O.P., <strong>60g</strong><br />
- grana grattugiato,<strong> 4 cucchiaiate</strong><br />
- brodo vegetale (meglio se fatto in casa), <strong>½ litro circa</strong><br />
- burro qb<br />
- olio qb<br />
- vino bianco secco, <strong>1 bicchiere</strong><br />
- pepe nero macinato fresco</p>
<p>Tritate molto finemente la cipolla e lasciatela appassire dolcemente in un tegame insieme a un filo d’olio e una noce di burro. Appena è morbida, unite il riso, e fate tostare girando il tutto per un paio di minuti. Sfumate con il vino. Quando è tutto evaporato, bagnate con un mestolo di brodo e lasciate assorbire il liquido, mescolando continuamente. Proseguite in questo modo fino a completamento della cottura – circa 14 minuti se usate il Vialone Nano o 18 se usate il Carnaroli, aggiungendo a 5 minuti dalla fine della cottura il radicchio lavato, asciugato e tagliato a listarelle. Se il brodo dovesse finire prima che il risotto sia pronto, sostituitelo con della semplice acqua, avendo cura di non aggiungerne troppa – ricordate che più la cottura del riso si avvicina alla fine, meno i chicchi assorbiranno il liquido. In questo caso, vogliamo un risotto mantecato, quindi cercate di non lasciarlo troppo bagnato. Spegnete il fuoco, versate sul risotto il Grana grattugiato, qualche fettina sottile di burro e il taleggio a pezzetti. Coprite e fate riposare 5 minuti. Trascorso questo tempo, girate velocemente il risotto con la spatola di legno, per mantecare bene. Servite caldo, con una spolverata di pepe nero macinato fresco e qualche strisciolina di radicchio crudo.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/987/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/987/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=987&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/25/risotto-radicchio-e-taleggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/risotto-salsiccia-radicchio.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Risotto radicchio e taleggio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Menù di San Valentino: ditelo con i fiori.</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/14/menu-di-san-valentino-ditelo-con-i-fiori/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/14/menu-di-san-valentino-ditelo-con-i-fiori/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 00:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e occasioni speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariano]]></category>
		<category><![CDATA[cheesecake]]></category>
		<category><![CDATA[lavanda]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>
		<category><![CDATA[romantico]]></category>
		<category><![CDATA[rosa]]></category>
		<category><![CDATA[san valentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=970</guid>
		<description><![CDATA[Sono passati già due anni da quando è scoppiata la scintilla. Due anni di gioie e delusioni, di dolcezze e di attimi piccanti. Ma soprattutto, due anni di immensa passione. E più passa il tempo, più mi innamoro. Della cucina. &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/02/14/menu-di-san-valentino-ditelo-con-i-fiori/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=970&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="mpf0_readMsgBodyContainer">
<div id="mpf0_MsgContainer">
<div>Sono passati già due anni da quando è scoppiata la <strong>scintilla</strong>. Due anni di gioie e delusioni, di dolcezze e di attimi piccanti. Ma soprattutto, due anni di immensa <strong>passione</strong>. E più passa il tempo, più mi innamoro. Della cucina. Di questo blog. Di voi. <strong>Auguri a Nero di Seppia</strong>, e grazie a tutti voi per rendere possibile questo anniversario anche stavolta.</div>
<div></div>
<div>Per festeggiare insieme questo giorno degli innamorati, ecco a voi due ricette per una cenetta romantica, romanticissima &#8211; a tema fiori. Iniziamo con uno sfizioso finger food, delle <a title="Tortine feta, speck, rose e rosmarino" href="http://nerodiseppiablog.com/2012/10/27/tortine-feta-speck-rose-e-rosmarino/" target="_blank"><strong>tortine con feta, speck, rose e rosmarino</strong></a> (da fare in versione super mini mignon). Poi, <strong>risotto alla lavanda e miele di melata</strong> e per finire in dolcezza, <strong>cheesecake alle rose</strong>. Ecco a voi le ricette.</div>
<div><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/risotto-miele-lavanda.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-971" alt="risotto miele e lavanda" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/risotto-miele-lavanda.jpg?w=640&#038;h=853" width="640" height="853" /></a></div>
<div><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/cheesecake-alla-rosa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-974" alt="cheesecake alla rosa" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/cheesecake-alla-rosa.jpg?w=640&#038;h=853" width="640" height="853" /></a></div>
<div><strong><span id="more-970"></span><br />
Risotto alla lavanda e al miele di melata<br />
</strong><em></em></div>
<div><em><br />
Ingredienti per 2 persone<br />
</em>- brodo vegetale, <strong>1/5 litro</strong><br />
- riso Carnaroli, <strong>200g</strong><br />
- Parmigiano Reggiano, <strong>40g</strong><br />
- vino bianco secco, <strong>1/2 bicchiere</strong><br />
- burro, <strong>15g</strong><br />
- scalogno, <strong>1/2</strong><br />
- miele di melata (o altro miele se non lo trovate), <strong>10g</strong><br />
- fiori di lavanda secchi (sceglieteli adatti al consumo alimentare!), <strong>2g</strong><br />
- olio evo<br />
- pepe bianco</div>
<div>
Fate appassire dolcemente lo scalogno in un piccolo pentolino. Sciogliete il miele in una casseruola e lasciatelo appena caramellare. A quel punto, unite il riso insieme alla lavanda e fate tostare leggermente per qualche minuto. Aggiungete lo scalogno appassito, mescolate e sfumate con il vino. Fate evaporare bene, poi procedete aggiungendo poco brodo per volta fino a cottura ultimata, per circa 18 minuti. Appena il riso è cotto, aggiungete il burro e il parmigiano e lasciate riposare per un paio di minuti. Mantecate bene il risotto, spolverate con poco pepe bianco macinato fresco e servite.***</p>
<p><strong>Cheesecake alle rose</strong><em></em></p>
<p>Ingredienti per una torta<br />
- biscotti Digestive,<strong> 250g</strong><br />
- burro, <strong>125g</strong><br />
- Cream cheese (tipo Philadelphia), <strong>500g</strong><br />
- panna fresca, <strong>100ml</strong><br />
- succo di <strong>1/2 limone</strong><br />
- stecco di vaniglia, <strong>1</strong><br />
- zucchero, <strong>100g</strong><br />
- <a title="Marmellata di Rosa Damascena" href="http://roseysmark.com/en/gourmet/15-rosa-damascena-jam.html" target="_blank">marmellata di Rosa Damascena, <strong>4 cucchiai</strong></a><br />
- boccioli di rose secche (adatte all&#8217;uso alimentare), <strong>per decorare</strong></p>
</div>
<div></div>
<div>Frullate i biscotti e amalgamateli con il burro fuso. Imburrate una tortiera a cerniera e rivestitela di carta da forno. Versatevi dentro il composto per la base e compattatelo uniformemente su tutto il fondo della tortiera, rialzando leggermente i bordi. Mettete in frigorifero per almeno 30 minuti. Nel frattempo sbattete le uova con lo zucchero, il succo di limone e la vaniglia estratta dal baccello (usate la vanillina se non trovate la vaniglia naturale). Unite il cream cheese e la panna, e continuate a sbattere per qualche minuto. Versate la crema ottenuta all&#8217;interno della tortiera, sopra la base di biscotti, e infornate per 1 ora a 180°. Sfornate e fate raffreddare. Aprite la cerniera, decorate la superficie del dolce con uno strato di marmellata di rose e ultimate con i boccioli al centro. Tenete in frigo almeno 4 ore prima di servire.</div>
</div>
</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/970/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/970/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=970&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/14/menu-di-san-valentino-ditelo-con-i-fiori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/risotto-miele-lavanda.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">risotto miele e lavanda</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/cheesecake-alla-rosa.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">cheesecake alla rosa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Insalata di finocchio, arance di Sicilia e aringa affumicata</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/11/insalata-di-finocchio-arance-di-sicilia-e-aringa-affumicata/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/11/insalata-di-finocchio-arance-di-sicilia-e-aringa-affumicata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 00:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Light]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti e piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[veloce]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[aringa]]></category>
		<category><![CDATA[finocchio]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[palermitana]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=965</guid>
		<description><![CDATA[Mi sembra di sentirli, Cracco, Barbieri e compagnia bella, mentre discutono di equilibrio di sapori. Di innovazione. Di creatività. &#8220;Il dolce-acido dell&#8217;arancia contrasta perfettamente con il gusto deciso dell&#8217;aringa, mentre l&#8217;aroma delicato del finocchio lega alla perfezione tutti i sapori&#8221; &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/02/11/insalata-di-finocchio-arance-di-sicilia-e-aringa-affumicata/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=965&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra di sentirli, Cracco, Barbieri e compagnia bella, mentre discutono di<strong> equilibrio di sapori</strong>. Di innovazione. Di <strong>creatività</strong>. <em>&#8220;Il dolce-acido dell&#8217;arancia contrasta perfettamente con il gusto deciso dell&#8217;aringa, mentre l&#8217;aroma delicato del finocchio lega alla perfezione tutti i sapori&#8221;</em> direbbero magari. Infatti, il piatto che vi presento oggi potrebbe sembrare il frutto della mente geniale di chissà quale audace chef stellato. Invece, udite udite, stiamo parlando di una ricetta della <strong>tradizione palermitana</strong>. Una ricetta <strong>leggera come l&#8217;inverno siciliano</strong>, fresco e inondato di sole.</p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/insalata-arance-finocchio-aringa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-966" alt="insalata arance finocchio aringa" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/insalata-arance-finocchio-aringa.jpg?w=640&#038;h=853" width="640" height="853" /></a><em><span id="more-965"></span>Ingredienti per 4 persone se servito come antipasto, per 2 persone se servito come piatto principale</em><br />
- arance rosse di Sicilia varietà Tarocco, <strong>2</strong><br />
- finocchio fresco, <strong>1</strong><br />
- filetti di aringa salata affumicata, <strong>2</strong><br />
- olio EVO (preferibilmente siciliano)<br />
- origano secco (preferibilmente siciliano)<br />
- sale</p>
<p>Pelate a vivo le arance, ricavate dei filetti da ogni spicchio e disponetele in un&#8217;insalatiera. Lavate e asciugate il finocchio, eliminate le parti rovinate e ricavate solo le foglie &#8211; eliminando le estremità superiori e il cuore. Tagliate le fette di finocchio a sottile julienne, poi unitele nell&#8217;insalatiera. Aggiungete anche l&#8217;aringa tagliata a striscioline. Condite con un filo d&#8217;olio, una spolverata di origano e regolate di sale facendo attenzione a non esagerare (le aringhe sono già piuttosto salate!).</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/965/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/965/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=965&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/11/insalata-di-finocchio-arance-di-sicilia-e-aringa-affumicata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/insalata-arance-finocchio-aringa.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">insalata arance finocchio aringa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Salmone impanato al sesamo</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/07/salmone-impanato-al-sesamo/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/07/salmone-impanato-al-sesamo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2013 16:18:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Light]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti e piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[veloce]]></category>
		<category><![CDATA[leggero]]></category>
		<category><![CDATA[panato]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>
		<category><![CDATA[sesamo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=956</guid>
		<description><![CDATA[Nello scorso post ho voluto bonariamente provocarvi un pochino – con un pizzico di sana ironia, per chi non avesse colto. Ci sono stati degli scambi molto interessanti in merito alla ricetta, che nonostante tutti i tentativi di documentazione storica &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/02/07/salmone-impanato-al-sesamo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=956&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nello <a title="Spaghetti alla Carbonara" href="http://nerodiseppiablog.com/2013/01/20/spaghetti-alla-carbonara/" target="_blank">scorso post</a> ho voluto bonariamente provocarvi un pochino – con un pizzico di sana <strong>ironia</strong>, per chi non avesse colto. Ci sono stati degli scambi molto interessanti in merito alla ricetta, che nonostante tutti i tentativi di documentazione storica possibili e immaginabili, rappresenta in maniera emblematica la nostra cucina italiana: un terreno di tradizioni e variazioni dove regole ferree si scontrano con la fantasia, la storia e gli ingredienti regionali del nostro splendido paese. Per questo, oggi invece scelgo un piatto che non fa parte delle nostre ricette tipiche. Insomma, un piatto un po’ “<strong>fusion</strong>”, dedicato a chi possiede sufficiente tolleranza per concedere un pizzico di imprevedibilità al proprio palato.</p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/salmone-sesamo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-957" alt="Salmone panato al sesamo" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/salmone-sesamo.jpg?w=640&#038;h=640" width="640" height="640" /></a></p>
<p><em><span id="more-956"></span>Ingredienti per 2 persone<br />
</em>- tranci spellati di salmone selvatico (o da allevamento biologico se proprio non lo trovate), <strong>2</strong><br />
- semi di sesamo (preferibilmente non tostato), <strong>4 cucchiaiate</strong><br />
- pan grattato, <strong>2 ampie cucchiaiate/3 se i tranci sono belli grossi</strong><br />
- olio EVO<br />
- sale<br />
- polvere di arancia, <strong>1 cucchiaino da caffè</strong></p>
<p>Preparate la polvere d’arancia seguendo la <a title="Polvere di arancia" href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/12/tartufini" target="_blank">ricetta di Sigrid</a> – io le ho fatte essiccare in forno tradizionale anziché al microonde, a bassa temperatura (circa 100◦) finché non sono risultate ben disidratate. Sciacquate rapidamente i tranci di pesce sotto l’acqua corrente fredda e asciugateli molto bene con la carta assorbente. Lasciateli marinare per circa 10 minuti al fresco, insieme ad abbondate olio extravergine d’oliva mischiato con la polvere d’arancia. Nel frattempo, in un piatto fondo, mescolate il sesamo e il pangrattato. Sgocciolate il salmone dalla marinatura e impanatelo bene da tutti i lati, premendo per fare aderire tutta la panatura. Evitate di sporcare la panatura con l’olio, utilizzando una mano per prendere il pesce e passarlo nel composto, e l’altra mano pulita per premere la panatura sul pesce. A questo punto, scaldate un filissimo d’olio in una padella a fuoco vivace – meglio se rivestita in materiale ceramico. Adagiatevi i tranci di salmone e non toccateli per un paio di minuti, finché non si sarà formata una bella crosticina dorata. Girate delicatamente i tranci e ripetete l’operazione per l’altro lato.  Salate da entrambi i lati e servite accompagnando il piatto con un’insalatina fresca.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/956/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/956/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=956&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/02/07/salmone-impanato-al-sesamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/02/salmone-sesamo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Salmone panato al sesamo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Spaghetti alla carbonara</title>
		<link>http://nerodiseppiablog.com/2013/01/20/spaghetti-alla-carbonara/</link>
		<comments>http://nerodiseppiablog.com/2013/01/20/spaghetti-alla-carbonara/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2013 00:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nero di Seppia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le basi]]></category>
		<category><![CDATA[mini guide]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[autentica]]></category>
		<category><![CDATA[carbonara]]></category>
		<category><![CDATA[originale]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[vera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerodiseppiablog.com/?p=938</guid>
		<description><![CDATA[Signore e signori, italiani e stranieri, meridionali e settentrionali, ecco a voi il pomo della discordia, il punto di rottura di molte amicizie, il ring spietato di un dibattito senza mezze misure, teatro di prese di posizione irrimovibili e di &#8230; <a href="http://nerodiseppiablog.com/2013/01/20/spaghetti-alla-carbonara/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=938&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Signore e signori, italiani e stranieri, meridionali e settentrionali, ecco a voi il pomo della discordia,<strong> il punto di rottura di molte amicizie</strong>, il ring spietato di un dibattito senza mezze misure, teatro di prese di posizione irrimovibili e di impossibili compromessi. In poche parole, <strong>il post più spinoso e controverso mai pubblicato ad oggi su Nero di Seppia</strong>: la ricetta degli spaghetti alla carbonara. Premesso che ogni persona che conosco è convinta di detenere l&#8217;unica, vera, autentica, originale e imprescindibile ricetta della carbonara, mi sento in diritto &#8211; e in dovere- di stilare per voi la mia<strong> lista dei divieti assoluti</strong> per l&#8217;esecuzione perfetta di questo piatto &#8211; pena l&#8217;obbligo di appendere per sempre il grembiule al chiodo. La soluzione facile è, ovviamente, quella di attenersi pedissequamente alle istruzioni. Ma siccome è comune incorrere in abberranti errori, ci tengo a essere precisa.</p>
<div id="attachment_939" class="wp-caption aligncenter" style="width: 584px"><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/01/spaghetti-carbonara.jpg"><img class="size-full wp-image-939" alt="Ricetta originale spaghetti alla carbonara" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/01/spaghetti-carbonara.jpg?w=640"   /></a><p class="wp-caption-text">Spaghetti alla carbonara</p></div>
<p><span id="more-938"></span></p>
<p>Quindi, dicevamo:<br />
- <strong>vietato usare la panna</strong> &#8211; non vi dico come mi sento ferita nel profondo del cuore ogni qualvolta un francese (con rispetto parlando) mi dice che &#8220;ma certo, la carbonara, quella con la panna e i funghi&#8221; &#8211; certo, magari anche in lattina, penso io, e con tutto quello che ti è rimasto da far fuori in frigo&#8230; Big no no! La cremina viene benissimo anche senza, a patto che si segua la ricetta alla lettera.<br />
- <strong>vietata la cipolla</strong> &#8211; quella è l&#8217;Amatriciana!<br />
- <strong>vietato l&#8217;aglio</strong> &#8211; non ci vuole alcun tipo di soffritto<br />
- <strong>vietato l&#8217;uso dell&#8217;acqua di cottura della pasta all&#8217;interno del condimento</strong> &#8211; l&#8217;uovo non deve vederla nemmeno per sbaglio<br />
- <strong>vietato ripassare la pasta in padella con l&#8217;uovo</strong>, né tantomeno nella pentola ancora calda, o in qualsiasi tipo di recipiente che emani calore &#8211; a meno che non stiate cercando di fare una frittata di pasta napoletana. Ricordate che l&#8217;uovo coagula a 65 gradi e solidifica a 70, e noi non vogliamo assolutamente che superi i 65.<br />
- <strong>vietato usare formati diversi dallo spaghetto</strong> &#8211; assolutamente vietatissima la pasta corta. Se state pensando ai bucatini, vedete sopra: quella è l&#8217;Amatriciana<br />
- <strong>vietato usare formaggi diversi dal pecorino romano</strong> &#8211; ai limiti del tollerabile possono passare Parmigiano Reggiano o Grana Padano, ma assolutamente nietu a emmental e altre robe varie (capito amici nordeuropei? <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  )<br />
- salvo cause di forza maggiore come la reperibilità degli ingredienti, <strong>vietato usare altro che il guanciale</strong>. Chiedo umilissimamente venia, quella che vedete nella foto è, ahimè, pancetta affumicata &#8211; la sola cosa che ho trovato finora a Bruxelles. Anche se c&#8217;è chi dice che il guanciale sia proprio dell&#8217;Amatriciana, e che invece nella Carbonara ci voglia la pancetta &#8211; su questo punto sono disposta a transigere, parliamone!<br />
- <strong>vietato usare pepe in polvere</strong> &#8211; va assolutamente macinato fresco<br />
-<strong> vietato salare le uova crude</strong> &#8211; il sale interagisce con la consistenza delle uova e non è necessario poiché abbiamo già il pecorino e il guanciale<br />
- <strong>la regola d&#8217;oro: vietato cuocere l&#8217;uovo</strong> &#8211; credo che qui si vada nel penale.<br />
- <strong>regola aggiuntiva: vietato contraddire la mia ricetta</strong> <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ))</p>
<p>Ma andiamo all&#8217;esecuzione del piatto. Va detto che la carbonara è la ricetta più facile da fare e allo stesso tempo la più facile da sbagliare. Bisogna seguire attentamente i vari passi, mai improvvisare le dosi &#8220;a occhio&#8221; e metterci un pizzico di intuito personale. Uno degli errori più comuni è quello di calare più pasta a testa rispetto ai 100 grammi, senza però adattare il resto dei condimenti. Bisogna invece ricordare che ogni modifica ha un impatto e che, non essendo l&#8217;uovo divisibile, si dovrà procedere a multipli di 100g di pasta. In ogni caso, sconsiglio di superare i 100g a porzione &#8211; il rischio è quello di rovinare tutto. Ma veniamo agli ingredienti e alla ricetta.</p>
<p><a href="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/01/carbonara-one-and-only.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-941" alt="Carbonara" src="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/01/carbonara-one-and-only.jpg?w=640&#038;h=853" width="640" height="853" /></a></p>
<p><em>Ingredienti per 4 persone:</em><br />
- spaghetti, <strong>400g</strong><br />
- uova bio freschissime &#8211; qui non si scherza, ricordiamoci che vanno mangiate crude!, <strong>4 tuorli (1 a testa) + 1 intero per la pentola</strong><br />
- pecorino romano grattugiato,<strong> 150g</strong><br />
- guanciale, <strong>200g</strong><br />
- pepe nero macinato fresco, abbondante<br />
- sale grosso</p>
<p>Portate a bollore tanta acqua in una grossa pentola. Nel frattempo, mettete i tuorli e l&#8217;uovo intero in un ampio recipiente non metallico &#8211; il metallo si scalda troppo velocemente appena entra a contatto con la pasta calda, e rischia di cuocere le uova, quindi scegliete la ceramica o, al limite, la plastica. Cospargete di pepe nero macinato fresco, aggiungete il formaggio e mescolate, amalgamando grossolanamente il tutto &#8211; non bisogna assolutamente sbattere il composto, o diventerà irrimediabilmente troppo fluido. Scaldate un filo d&#8217;olio (veramente un filo, il guanciale  è sufficientemente grasso) in una larga padella antiaderente e appena arriva a temperatura rosolatevi il guanciale. Deve risultare doratino all&#8217;esterno, ma non bruciato, e restare morbido al cuore (insomma, non deve rinsecchirsi!). Appena è pronto, trasferitelo in un&#8217;altro piatto e lasciate raffreddare. L&#8217;acqua della pasta ora bolle: salatela, calate la pasta e appena è cotta (al dente, mi raccomando) scolatela in un colapasta di plastica &#8211; anche qui, sconsiglio di usare il metallo. Scolate la pasta molto bene, non deve restare alcuna traccia di acqua. A questo punto, versatela nel recipiente con le uova e girate molto energicamente per far sì che gli spaghetti rilascino il loro amido, che andrà a formare la cremina legandosi alle uova (visto? non serve affatto la panna!). Unite anche il guanciale e continuate a girare finché tutti gli spaghetti non risulteranno conditi. Cercate di essere <strong>molto rapidi </strong>in questo passo. Infine, spolverate con ulteriore pepe nero macinato fresco e servite immediatamente.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nerodiseppiablog.wordpress.com/938/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nerodiseppiablog.wordpress.com/938/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nerodiseppiablog.com&#038;blog=19997509&#038;post=938&#038;subd=nerodiseppiablog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nerodiseppiablog.com/2013/01/20/spaghetti-alla-carbonara/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/f490ef87e159910ae7e7d4058a7f57e6?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">nerodiseppiablog</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/01/spaghetti-carbonara.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Ricetta originale spaghetti alla carbonara</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nerodiseppiablog.files.wordpress.com/2013/01/carbonara-one-and-only.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Carbonara</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
