Il brunch e la collegamica

La domenica è senza sveglia. Un piccolo lusso settimanale per assecondare il bioritmo e godersi tutto il riposo che meritiamo. Per concedersi il piacere di aprire gli occhi, girarsi dall’altro lato e riaddormentarsi. E quando finalmente la voglia di iniziare la giornata
prende il sopravvento, è sempre troppo tardi per fare colazione e troppo presto per pranzare. È qui che viene in nostro soccorso una simpatica abitudine importata dall’America: il brunch. Perfetta commistione di breakfast e lunch, può avvenire in qualsiasi orario incluso tra le undici del mattino e l’una del pomeriggio. Dolce, salato e, perché no, anche piccante: dai pancake alle omelette alla ciambella allo yogurt, dalle marmellate ai formaggi, nel ricco buffet che imbandisce la tavola si trova davvero di tutto. E da bere, spremuta fresca di arancia e un grande must immancabile, il caffè.

Così, quando la tua collega è anche un’amica, invitala per un brunch. E diventerà per sempre la tua collegamica.